Una selezione del mio lavoro. Ritratti nati in luce naturale, con persone reali, portati fino alla stampa fine-art.
Fotografo quasi sempre fuori dallo studio, o davanti a una finestra, perché è la luce che arriva da sola a dire la verità di un volto. Scelgo persone vere, non pose costruite, e lavoro in bianco e nero per la stessa ragione: togliere il colore significa togliere il rumore, e restare soltanto con ciò che conta, un'ombra, un contrasto, lo sguardo di qualcuno nell'istante in cui smette di recitare.
Non troverai titoli sotto le immagini. È una scelta. Un titolo chiuderebbe il significato, e io preferisco lasciarlo aperto. Quello che per me è malinconia, per te può essere contemplazione; ciò che io leggo come forza, un altro lo sente come dolcezza. Ogni ritratto resta una soglia su cui proiettare il proprio vissuto, e in questo senso non è mai finito: lo completi tu, mentre lo guardi.
C'è poi un momento che per me conta quanto lo scatto, ed è la stampa. Una fotografia, finché resta sullo schermo, è ancora una promessa. Diventa reale quando la porti sulla carta, quando acquista peso, materia, una superficie che puoi sfiorare. È lì che l'immagine smette di essere un file e diventa qualcosa da custodire.
Guardali con calma. Se uno di questi sguardi ti dice qualcosa, o se desideri un tuo ritratto o una stampa, scrivimi dalla pagina Contatti.